Dalla Rassegna Stampa di fine 2007…
Duemilavini 2008 - AIS Associazione Italiana Sommelier, premia con 4 grappoli “Combination 2004″ - Rubino vivido, molto intenso. Impressione olfattiva fruttata a tutto tondo (lamponi, ribes rosso e mirtillo) impreziosita da singolari toni di cappero e rosmarino. Corpo di impronta fruttata nel quale è il tannino che si insinua a dare personalità, agevolato dalla presente acidità che conferisce buona beva nonostante la struttura. Vino di non trascurabile dotazione alcolica che non eccede in grassezza ma che resta morbido ed equilibrato senza esprimere nessuna asperità. Vendemmia, per il Merlot il 14 Settembre, per l’Aglianico il 28 Ottobre. Quattro mesi in acciaio poi un anno in barrique e almeno otto mesi in bottiglia per l’affinamento. Su paccheri di Gragnano al ragù d’agnello e ricotta salata.
Tre grappoli invece per “Costacielo Uvaggio Rosso ‘06″ - Da vigne ancora giovani. Rosso rubino che macchia il bicchiere. Di briosa intensità al naso, semplice: fragolina di bosco, ribes rosso, peonia e un acceno di vinosità. Assaggio scorrevole e fresco, su corpo snello, e tannico quel che basta. Da bersi fresco anche su un cartoccio di verdure fritte. Ottimo prodotto per la categoria “rossi leggeri” nonostante l’intrinseca durezza dei vitigni con cui è composto.
Vini d’Italia 2008 - Gambero rosso, da 2 bicchieri a “Combination 2004” - La migliore versione di sempre per Combination e risultati subito di spessore per le due nuove etichette, base solo nel prezzo. Niente male per un’azienda che continua a crescere vendemmia dopo vendemmia sprigionando una notevole verve, arma in più del
Combination 2004, blend di aglianico e merlot.
I vini d’Italia 2008 - le guide de L’Espresso, 3 bottiglie e 15,5 punti per “Combination 2004” -L’azienda di Rino di Maggio e Tiziana Teodoro ha alle spalle poche vendemmie, ma le idee sembrano già molto chiare: il modello poggia su robuste estrazioni di materia colorante e di polefonili, e sul successivo affinamento in legno. Ottimo, anche quest’anno, il risultato del Combination, un rosso che convince sotto ogni aspetto, tranne forse in quello del nome prescelto.