“A Pusteggia” era una vocazione artistica indistinta, espressa soltanto in quel modo di cantare e suonare per banchetti, tavolate, finestre o qualsiasi altra occasione, anche stravagante, che poteva richiederlo.Questo modo di esibirsi rappresenta, comunque, l’ultimo residuo di una spinta naturale della poesia e della musica destinato ad avere un posto incancellabile nella cultura popolare dell’Europa Mediterranea. “I Professori”, cosi amavano definirsi i posteggiatori, erano sempre pronti ad “attaccare” nelle taverne odoranti di pomodoro e zuppa di pesce, per le serenate o le mattinate alle spalle di palpitanti innamorati, per battesimi, comunioni, matrimoni, entrando così in case private e occupando volentieri anche l’anfratto di un basso… insomma, al centro di quelle situazioni dove gli umori e i malumori del popolo napoletano si esprimevano e, non di rado, degeneravano in rocamboleschi parapiglia o, addirittura, vendette per onore o gelosia, e dove la prima cosa da salvare, per i malcapitati suonatori, era l’amato strumento…. “-2″ attraverso odori, musica e sapori intende ricreare quell’atmosfera magica che solo le tipiche locande dell’ 800 sapevano trasmettere…
Venerdì 18 gennaio alle ore 21 al ristorante “-2″ con
“Matteo Masullo duo”
Matteo Masullo: Mandolino e Violino
Fernando Galano: Chitarra
Menu Degustazione: Aperitivo, Antipasto, Primo Piatto, Secondo Piatto, Dessert a soli € 25,00
Vino abbinato:
Montepulciano 2007