Cari utenti di Vivisalerno il numero odierno è dedicato ad una pietanza presente sulle nostre tavole soprattutto nel periodo estivo: melone e prosciutto. Può essere considerata come “reintegratore” di sali minerali, in quanto entrambi gli alimenti sono ricci di sodio, potassio, calcio, fosforo ecc. Il melone è una Pianta erbacea delle Cucurbitacee, originaria dell’Asia Tropicale, ( i cinesi ne sfruttano le virtù terapeutiche) e dell’Africa. Sembra sia arrivato in Europa grazie all’occupazione dei Mori in Spagna. Gli antichi egizi lo raffigurano tra i doni per il faraone.
È un frutto tipicamente estivo, ricco di zucchero, vitamina A e C, spesso viene servito come antipasto insieme appunto al prosciutto crudo.
Esistono 3 varietà di melone che si distinguono per la forma, il colore della polpa e per la rugosità della buccia:
I cantalupi o zatte sono precoci, grandi e lisci, con la buccia solcata, e la polpa arancione molto gustosa, maturano d’estate e hanno breve conservazione.
Il melone retato è tondo o dalla forma allungata, ha una buccia sottile coperta da un reticolo fittissimo e con la polpa di colore giallo-arancio, che risulta essere molto dolce e aromatica, anch’esso matura in estate.
Il melone invernale: l’invernale giallo e l’invernale verde, entrambi a polpa chiara e piuttosto saporita, questo tipo è tardivo, dalla forma allungata e dalla buccia liscia liscia priva di costole ha polpa verdina e un colore giallo pallido poco profumato ma molto dolce è ideale d’inverno servito con salmone.
Il melone è uno dei frutti più gustosi dell’estate dolce e dissetante non è solo buono ma anche ricco di proprietà benefiche.
Oltre all’elevato contenuto in acqua, che n’esalta il potere dissetante e aiuta a prevenire la disidratazione, il melone presenta un’alta percentuale di sali minerali e vitamine A e C. Utile per rassodare e rinforzare la pelle, fonte di fosforo, magnesio e potassio, aiuta inoltre a rigenerare le perdite di minerali dovute alla sudorazione, favorendo l’eliminazione delle tossine e combattendo quindi anche la cellulite.
Ha diverse proprietà e racchiude in se tante virtù in poche calorie, leggermente lassativo è rinfrescante è inoltre adatto a chi soffre d’anemia data la presenza del ferro. Il melone è inoltre indicato anche ai diabetici perchè il contenuto dello zucchero, rispetto all’acqua, non è eccessivo. Durante la conservazione, la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i
Gli altri tipi di prosciutto hanno generalmente quantità di grassi superiori ed analoghe proprietà nutritive.
Tutti hanno generalmente un buon contenuto proteico, 25-29% circa, e sono molto digeribili. Il prosciutto crudo affettato deve essere conservato in frigorifero per 1 giorno al massimo, ben coperto. Se intero, è meglio conservarlo in luogo fresco, al massimo per 12 mesi. Una volta iniziato è necessario però conservarlo in frigorifero per un mese al massimo, coprendo la parte tagliata con pellicola trasparente.