Si rinnova a Salerno l’appuntamento con il festival di musica polifonica “Cori in Coro”. La sesta edizione della rassegna, presenta quattro concerti in diverse chiese della città fino al 29 novembre, e coincide con il decimo anniversario dell’associazione organizzatrice, l’Estro Armonico, una delle realtà salernitane più attive in campo polifonico.
Realizzato con il contributo del Comune di Salerno e con il patrocinio dell’Associazione Regionale Cori Campani, il festival diretto da Silvana Noschese si apre questo sabato con un doppio appuntamento tra didattica ed esibizioni. Alle ore 17, presso la chiesa di Sant’Apollonia, il rinomato maestro Luigi Leo tiene un seminario dedicato alla preparazione dei cori scolastici di voci bianche e di voci giovanili. L’incontro, ad ingresso libero come tutti i concerti della rassegna, è rivolto sia a docenti sia ad appassionati di arte corale, e fa da prologo ad un corso biennale per direttori di cori scolastici che partirà a gennaio. In serata si cambia location: alle ore 20.30, nella chiesa del Crocifisso, Luigi Leo dirige il coro “Juvenes Cantores”, da lui stesso fondato a Bari. Il gruppo è stato ospite di prestigiose istituzioni musicali in tutta Italia e si è imposto ad importanti competizioni.
Il 7 novembre la chiesa di San Benedetto (ore 19.30) ospiterà il pluripremiato coro “Città di Roma” diretto da Mauro Marchetti, uno dei più affermati ensembles corali nazionali, formazione che abitualmente collabora con il grande maestro Ennio Morricone all’incisione di colonne sonore.
I concerti finali si svolgeranno nell’ultimo week end di novembre: il 28 Marco Berrini dirigerà nella chiesa dell’Annunziata (ore 20) l’apprezzato gruppo “Vocalia Consort”, anch’esso in arrivo dalla Capitale, ed il 29 Silvana Noschese guiderà i due cori dell’associazione “Estro Armonico” nella chiesa del Volto Santo. Il concerto conclusivo della rassegna riunirà il gruppo giovanile “Il Calicanto” ed il coro “Estro Armonico” per festeggiare dieci anni di attività che hanno visto le formazioni salernitane anche sul podio di rilevanti concorsi nazionali ed internazionali.
Il festival, che si propone come occasione culturale e divulgativa sull’arte della polifonia, mette in scena ensembles che affrontano repertori differenti e talvolta persino inediti.L’ingresso è liberoTelefono 3396054520