Questa della Festa della Pizza di Salerno è una storia iniziata nel 1998, da una scommessa di quattro giovani imprenditori (Maurizio Falcone, Mariano Fortunato, Antonio Delle Serre ed Alfonso Aufiero), fondatori della Cooperativa Viva Città che organizza l’evento.
Dal 9 al 19 luglio, per dieci giorni, tornerà l’evento gastronomico e spettacolare che richiama ogni anno centinaia di migliaia di presenze da tutta la regione Campania. Come sempre, infatti, la XII edizione della “Festa della Pizza Mediterranea - Sapori, Colori e Tradizioni della Campania”, che ormai rappresenta uno dei più importanti appuntamenti internazionali del settore, proporrà un binomio vincente: la possibilità di compiere in un unico luogo un tour tra pizzerie di tradizione della regione Campania, con oltre 40 forni a legna che lavoreranno no-stop per dieci giorni e l’offerta al contempo di momenti di spettacolo. Tornerà infatti anche quest’anno il collaudato “Music Pizza”, condotto da Pippo Pelo, un palcoscenico di rilievo internazionale, degno di un festivalbar. A calcare le tavole della rassegna saranno i nomi della musica leggera italiana e non solo. Ancora top secret il palinsesto dei prossimi giorni. I nomi saranno annunciati nel corso della conferenza stampa. Per l’occasione saranno illustrate anche le novità dell’evento come il “Pizza Contest”, “Lido Margherita”, la Rassegna “Ridere ti-gusto” ed il premio “Sipario Mediterraneo”
Oggi a distanza di undici anni la Festa è uno dei principali eventi del settore. Promuovere il piatto made in Italy numero uno, difendendolo da adulterazioni e falsificazioni, valorizzando la filiera dei prodotti tipici legati al piatto (dalla mozzarella di bufala campana all’olio extravergine d’oliva italiano, dal pomodoro S. Marzano alla farina) e creando intorno a questa realtà gastronomica degli eventi conviviali, sono stati tra gli obiettivi che l’organizzazione si è posta sin dall’inizio. Non a caso è stato istituito il primo Comitato Tecnico Scientifico che in questi dieci anni ha selezionato le pizzerie partecipanti, ha organizzato work shop e tavole rotonde su quelli che tutt’oggi sono i temi caldi della pizza. Tanti sono stati i traguardi tagliati dalla manifestazione: dalla prima certificazione della “Verace Pizza Napoletana Artigianale” alla difesa del forno a legna a Strasburgo e dei prodotti d’eccellenza della filiera pizza.