*SHARAREH SHIMI* - *GOLESTAN*
29 Novembre - 31 Dicembre 2009
*Museo Artistico Industriale Manuel Cargaleiro*,
Palazzo dei Duchi Carosino, Corso Umberto, 5 Vietri Sul Mare (SA)
Tel./fax. +39 089 763076; cell. 3397707732, cell. 3393153399*email*: info@museocargaleiro.it – *web*: www.museocargaleiro.it
*Orario Museo: martedì\domenica: 10.30 \ 13.00 – 16.00 \ 20.00*
*Golestan** *è il titolo della mostra che il Museo Manuel Cargaleiro
inaugura domenica 29 novembre alle ore 10.30 nella galleria Sottana di
Palazzo dei Duchi Carosino a Vietri sul Mare. Sharareh Shimi per la sua
personale espone recenti lavori realizzati nell’arco del 2009.
L’esperienza di manipolare l’argilla, materia da sempre fortemente amata
dall’artista iraniana, nasce dalla frequentazione di Monica Amendola,
brillante e capace ceramista del gruppo dei “Vasai di Cetara”creato da Ugo
Marano e cresce con la frequentazione di Ogliara, Rufoli e della sua
terracotta.
Nonostante questo incontro decisivo per lo sviluppo della ricerca di
Sharareh Shimi, le opere presenti in mostra sono tutte fortemente legate
alla memoria ed alla cultura mediorientale della ceramista. Il
titolo“Golestan” (Roseto) è una reminiscenza spirituale da cui proviene la
sua creatività. Nel suo giardino delle rose, luogo vicino a Dio, vive senza
distinzione non soltanto l’uomo ma l’universo intero. La religione
zoroastriana dell’antica Persia è, infatti, ciò che muove la sua
immaginazione.
*Angeli*, *Monaci del bene e del male, *sono figure monocromatiche dal
modellato essenziale, costruite ascensionalmente, che con il loro silenzio e
con il loro volto chino, rivolgono l’attenzione a delle ciotole rivelatrici
del destino universale. La distinzione fra bene e male è il dualismo
essenziale di tale religione. Se all’umano si contrappone l’inumano, allo
spirito avveduto si contrappone quello malvagio ed alla verità si
contrappone la menzogna. Da questo bivio, da questa scala dell’autenticità,
altre opere in mostra come il *Risveglio* ed alcuni pezzi della serie
intitolata *Profili, *confermano il suo interesse per la purezza, per la
mancanza del colore – l’argilla cotta - per l’essenza originaria del
materiale. Nei *Vasi* *fioriti *le forme naturali sono semplicemente
rivisitate. Da basi compatte, monocromatiche, spuntano fiori che tendono il
più possibile all’idea. Fiori sostenuti da sottili gambi in ferro che si
proiettano verso l’alto, verso la luce come il moto ascensionale che ha
guidato Sharareh nel modellare le sue figure astrali.
La mostra di Sharareh Shimi rientra nel progetto “Viaggio attraverso la
ceramica”, curato dalla Provincia di Salerno, dalla Fondazione - Museo
Manuel Cargaleiro e dal Comune di Vietri attraverso il consigliere comunale
delegato alla cultura, Giovanni De Simone.
*Catalogo Edizioni Menabò con presentazione di Daniela Liguori.*
*Sharareh Shimi* nata a Maraghe (Iran) nel 1961, si trasferisce in Italia
nel 1979, stabilendosi ad Ogliara, Salerno nel 1981 dove tuttora vive e
lavora.
Tra le sue partecipazioni a *mostre collettive* ricordiamo: nel 2009 “Il
dono dei Magi”, Museo Città Creativa di Ogliara; nel 2008
“Oroincensoemirra”, Antico Mattatoio di Agropoli (SA); nel 2007 “Il Castello
Sospeso – metamorfosi di terra e fuoco”, Scuderie del Castello di
Castellabate (SA); nel 2004 mostra collettiva alla Galleria Paola Verrengia,
Salerno; nel 2006 “Mythos – festival di mitologia e cultura classica - l’anima
dei luoghi”, Area Archeologica di Paestum; nel 1998 “Terra Cotta Rosa”,
Museo Città Creativa di Ogliara. Realizza nel 2009 in collaborazione con
l’Associazione Humus “Il Muro di fiori”, intervento di decoro murale e di
arredo urbano per la piazza di Sordina, Salerno.
*Emanuela Adinolfi*
*responsabile comunicazione*
MUSEO MANUEL CARGALEIRO
Palazzo dei Duchi Carosino,
Corso Umberto, 5
Vietri Sul Mare (SA)
Tel./fax. +39 089 763076;
cell. 3393153399