*SHARAREH SHIMI*
*KUZALAR*
GIARDINO DI CASA ALTIERI
VIA TASSO N. 5
VENERDI’ 14 MAGGIO ORE 19.00
*ORARIO*: da sabato 15 a domenica 23 maggio: 10.00 \ 13.00 - 17.00 \ 20.00
*COMUNICAZIONE*: Emanuela Adinolfi - cell. 3393153399 \ email:
adinolfi.emanuela@gmail.com
In occasione della manifestazione “Salerno Porte Aperte”, il giardino di
Casa Altieri ospita “Kuzalar”, mostra personale dell’artista iraniana
Sharareh Shimi che inaugurerà venerdì 14 maggio alle ore 19.00.
Per questo” giardino segreto” conservato nel cuore del centro storico della
città di Salerno, Sharareh Shimi ha immaginato una mostra incentrata sul
tema delle *giare *(kuzalar in turco), sorrette da donne dal volto solo
accennato.
Fin dall’antica Persia le giare di uso popolare, erano riempite d’acqua e
trasportate sulle teste delle donne che, nei lunghi tragitti, si muovevano
con disinvoltura e bravura come se avessero avuto cesti di frutta sul capo.
Le donne di Sharareh Shimi, nelle loro pose plastiche, erette ed impettite
come se fossero cariatidi scolpite per sostenere sul capo mensole, logge,
colpiscono per la loro eleganza e femminilità ed esprimono grazia e bellezza
nella loro semplicità. I volti dai lineamenti sottili, non ammettono
individualità ma lasciano immaginare quella sensualità evocata e non
esibita.
L’argilla cotta, nei volti incarnati delle donne portatrici d’acqua, riesce
a dare forza ed espressività anche a coloro che sembrano essere solo
elementi architettonici, oggetti d’uso.
E’ la ritmicità con cui ha pensato alle sue donne a dare ancor più
animazione a questi corpi ascensionali. Pose disparate, giare dalle forme
diverse, vestiti dai colori brillanti che risaltano sulle carni scure,
scandiscono la ricca produzione al centro di questa mostra personale.
In questa creazione al femminile, nella manualità con cui vengono modellati
tali corpi, l’artista, in alcuni casi, si è allontanata dalle regolari forme
corporee per creare sagome stilizzate ed in continua metamorfosi ove
semplicità di linee e pregnanza simbolica, gravità e grazia materiale ed
immateriale si fondono.
*Sharareh Shimi,* nata a Maraghe (Iran) nel 1961, si trasferisce in Italia
nel 1979, stabilendosi ad Ogliara, Salerno nel 1981 dove tuttora vive e
lavora.
*Mostra personale: *nel 2009 “Golestan”, Museo* *Artistico Industriale
Manuel Cargaleiro, Vietri sul Mare (SA).
Tra le sue partecipazioni a *mostre collettive* ricordiamo: nel 2009 “Il
dono dei Magi”, Museo Città Creativa di Ogliara; nel 2008
“Oroincensoemirra”, Antico Mattatoio di Agropoli (SA); nel 2007 “Il Castello
Sospeso - metamorfosi di terra e fuoco”, Scuderie del Castello di
Castellabate (SA); nel 2004 mostra collettiva alla Galleria Paola Verrengia,
Salerno; nel 2006 “Mythos - festival di mitologia e cultura classica - l’anima
dei luoghi”, Area Archeologica di Paestum; nel 1998 “Terra Cotta Rosa”,
Museo Città Creativa di Ogliara. Realizza nel 2009 in collaborazione con
l’Associazione Humus “Il Muro di fiori”, intervento di decoro murale e di
arredo urbano per la piazza di Sordina, Salerno.